Klipsch KL-525-THX Speaker User Manual


 
ITALIAN
THX ULTRA2 LOUDSPEAKERS
cavo di sezione maggiore per lunghe distanze, in modo da mantenere la corretta risposta in fre-
quenza e limitare al minimo la perdita di potenza.
Sul retro di ogni altoparlante KL-650-THX, KL-525-THX e KS-525-THX, sono presenti due cop-
pie di morsetti: una per l'alimentazione del tweeter e l'altra per i woofer. Nel cablaggio conven-
zionale, queste coppie sono collegate assieme con ponticelli metallici placcati oro, che possono
essere asportati per effettuare il biwiring o la biamplificazione. Più avanti viene spiegato il nor-
male collegamento singolo, seguito dalle istruzioni per i collegamenti alternativi. Tutte le infor-
mazioni riguardanti il collegamento singolo valgono anche per il biwiring.
TIPI DI CONNETTORI
Filo nudo. Separare i due conduttori l'uno dall'altro per circa 2-3 cm e asportare approssimati-
vamente 5-6 mm di isolamento dall'estremità di ciascuno di essi (l'uso di uno spellacavi facilita
questa operazione, ma si può anche usare un normale coltellino a serramanico per tagliare l'iso-
lamento lungo la circonferenza fino a toccare il conduttore). Avvolgere bene i fili di ciascun con-
duttore. Allentare i dadi di una coppia di morsetti fino a esporne i fori e quindi inserirvi i fili nudi.
Avvitare con le dita i dadi sui conduttori.Accertarsi che i fili di un morsetto non tocchino l'altro
morsetto o i fili dell'altro conduttore. La mancata osservanza di questa precauzione all'una o
all'altra estremità del collegamento può causare malfunzionamenti o danni all'amplificatore.
Spinotti. Molti cavi per altoparlanti con connettori preinstallati sono terminati con spinotti di met-
allo. Allentare i dadi di una coppia di morsetti fino a esporne i fori e quindi inserirvi gli spinotti.
Avvitare con le dita i dadi sugli spinotti, senza serrarli eccessivamente.
Accertarsi che non vi sia contatto metallo su metallo tra i due spinotti o tra i morsetti. La manca-
ta osservanza di questa precauzione all'una o all'altra estremità del collegamento può causare
malfunzionamenti o danni all'amplificatore.
Forcelle. Alcuni cavi per altoparlanti sono terminati con connettori a forcella. Allentare i dadi di
una coppia di morsetti e inserire le forcelle in modo che i morsetti di metallo si trovino tra i denti
delle forcelle. Avvitare con le dita i dadi sulle forcelle, verificando che queste non si spostino
durante l'avvitamento. Accertarsi che non vi sia contatto metallo su metallo tra le due forcelle o
tra i morsetti. La mancata osservanza di questa precauzione all'una o all'altra estremità del col-
legamento può causare malfunzionamenti o danni all'amplificatore.
Sono inoltre disponibili altri tipi di connettori speciali per agevolare il collegamento degli altopar-
lanti. Rivolgersi al rivenditore autorizzato Klipsch per consigli e ulteriori dettagli in merito.
COLLEGAMENTO TRA ALTOPARLANTI E AMPLIFICATORE
Uno degli aspetti più importanti da considerare durante il collegamento degli altoparlanti è il
mantenimento della polarità, o fase, corretta. Se sono collegati fuori fase, si assiste a uno scadi-
mento dei bassi e dell'immagine del suono.
Il modo più semplice per garantire che gli altoparlanti siano collega
ti in fase è connettere sem
-
pre i terminali di uscita positivo e negativo dell'amplificatore o ricevitore ai corrispondenti termi-
nali di ingresso degli altoparlanti: positivo con positivo (terminali contrassegnati da un "+" o dal
colore rosso) e nega
tivo con nega
tivo (terminali contrassegna
ti da un "–" o dal colore nero) (vedi
figura 4).
La maggior parte dei cavi per altoparlanti con terminazioni preinstallate dispone di connettori
codificati a colori, che rendono semplice il collegamento corretto tra entrate e uscite. Se i cavi in
uso non sono di questo tipo, o se sono cavi fatti artigianalmente con una piattina bipolare,
osser
vare eventuali contrassegni sull'isolamento dei due conduttori. Normalmente l'isolamento
riporta delle scritte, una striscia o una nervatura stampata lungo i conduttori.
Biwiring - Nel cosiddetto biwiring,
si collegano ca
vi separati ai terminali di uscita dell'amplifica-
tore o ricevitore e ai terminali di ingresso del tweeter e dei woofer sugli altoparlanti (vedi figura
5). Rispetto al collegamento con un solo cavo della stessa sezione, questo tipo di connessione
riduce la resistenza elettrica tra l'amplifica
tore e gli altoparlanti. In alcuni casi, può essere
preferibile il biwiring piuttosto che il collegamento singolo con un cavo di sezione maggiore, che
essendo più spesso probabilmente è anche meno flessibile.
Per fare la connessione in biwiring degli altoparlanti THX Ultra2, allentare i dadi dei morsetti e
togliere i ponticelli metallici che collegano i terminali dei woofer e del tweeter. Osservando la
corretta polarità,
collegare un ca
vo ai morsetti del tweeter e l'altro ai morsetti dei woofer.
Collegare quindi i ca
vi agli stessi canali sull'amplificatore o ricevitore (evitare, ad esempio, di
collegare un ca
vo all'uscita dell'altoparlante A e l'altro all'uscita dell'altoparlante B di un amplifi-
catore o ricevitore con commutatore per altoparlanti A/B). Se non si rimuovono i ponticelli, gli
amplificatori possono subire gravi danni.
Biamplificazione – Nella biamplificazione, il tweeter e i woofer sono collegati ad amplificatori
separati, alimentati dalla stessa uscita sul preamplificatore. Sconsigliamo la biamplificazione dei
nostri altoparlanti in quanto, generalmente, non produce alcun beneficio ulteriore rispetto al
semplice collegamento con un singolo amplificatore di potenza maggiore, e anzi può peggiorare
gravemente il suono se non viene effettuata correttamente. Se si intende procedere alla biampli-
ficazione, usare lo stesso modello di amplificatore sia per la sezione tweeter che la sezione
woofer (per evitare errori di risposta in frequenza causati da guadagni diversi fra i due amplifica-
tori); inoltre, accertarsi di aver rimosso i ponticelli che collegano i due gruppi di terminali di
ingresso dell'altoparlante. Se non si rimuovono i ponticelli, gli amplificatori possono subire gravi
danni.
IMPOSTAZIONI PER LA GESTIONE DEI BASSI
I processori e i ricevitori surround sound si basano sul concetto di gestione dei bassi per garan-
tire l'invio differenziato delle basse frequenze dei vari canali agli altoparlanti che sono in grado di
gestirle, e non agli altoparlanti di dimensioni più piccole che non hanno questa capacità. Gli
altoparlanti THX Ultra2 Klipsch sono ottimizzati per l'impostazione della funzione di crossover
THX.
(In pra
tica,
si tra
tta di un filtro di crossover da 80 Hz,
con una sezione passa alto da 12 dB
per ottava che alimenta gli amplificatori per gli altoparlanti satellite, e una sezione passa basso
da 24 dB per ottava che alimenta l'amplificatore del subwoofer.) Tutti i ricevitori e i processori
con certificazione
THX includono questa impostazione per il crossover nei rispettivi sistemi di
gestione dei bassi. I componenti surround sound non certificati THX normalmente hanno fre-
quenze di crossover tra 80 e 100 Hz, con una pendenza tra 12 e 24 dB per ottava. Sebbene il
crossover
THX sia l'ideale per gli altoparlanti THX Ultra2 Klipsch, queste altre frequenze di
crossover generalmente producono risultati accettabili. Indipendentemente da ciò, è buona
norma impostare su "Small" tutti gli altoparlanti LCR e surround THX Ultra2 Klipsch nel menu di
configurazione del ricevitore o del processore.
All power off!
Left Speaker
Right Speaker
AMP
Figure 4
All power off!
Left Speaker
(remove strap)
Right Speaker
(remove strap)
AMP
Figure 5